Ayurveda e Dosha



Cos'è l'Ayurveda

Il nome Ayur-veda, che deriva dai Veda, gli antichi libri sacri degli Ariani, significa "la Sapienza della Vita". L'Ayurveda, le cui origini risalgono ad almeno cinquemila anni, iniziò come un'appendice al più giovane dei Veda, l'Atharva Veda. Da allora, l'Ayurveda si è evoluta in un sistema medico empirico. Il più importante di tutti i testi ayurvedici, il Charaka Samhita, apparve probabilmente tra l'VIII e il X secolo a.C. Anche il più famoso testo chirurgico di Ayurveda, la Sushruta Samhita, fu presumibilmente compilato in quello stesso periodo. L'evoluzione dell'universo, come dettagliato nel sistema Samkhya, uno dei sei sistemi filosofici in India, costituisce la base della maggior parte delle teorie ayurvediche. Nella filosofia del Samkhya, tutto si evolve da una Realtà Assoluta (purusha) che è coscienza senza alcuna caratteristica al di là del tempo, dello spazio e della causalità. Da questa Realtà Assoluta si evolve la Realtà Relativa, una forza creativa sublime chiamata Natura (prakriti).

Backgroud filosofico

La natura, come manifestata attraverso singoli fasci di Ego, ha tre attributi (guna): Sattva (equilibrio), Rajas (attività) e Tamas (inerzia). Rajas è movimento, Tamas è materia, e Sattva è la soggettività che percepisce la materia.

Tamas si evolve in oggetti del senso cognitivo, che a sua volta producono i Cinque Grandi Elementi: Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra. Questi elementi sono in realtà stati della materia: la Terra è lo stato solido, Acqua lo stato liquido, Aria lo stato gassoso, Fuoco il potere di cambiare lo stato di qualsiasi sostanza e Etere il campo che è sia la fonte di tutta la materia sia lo spazio nella quale esiste. Ogni sostanza nel mondo è composta da questi cinque elementi e può essere classificata in base a quale elemento è predominante.

Anche i nostri corpi fisici sono costituiti da questi Cinque Grandi Elementi.

Il Prana, il Fuoco Sottile (tejas) e l'Essenza (ojas) sono le espressioni della quintessenza dei Cinque Elementi applicate alla vita incarnata. Sono tuttavia troppo sottili per soddisfare tutte le esigenze energetiche di un corpo vivente e quindi si trasformano in Dosha. I 3 dosha all'interno di un corpo vivente sono Kapha, Pitta e Vata, e sono rispettivamente forme più grossolane di Essenza, Fuoco Sottile e Prana. Anch'essi sono condensati dai Cinque Grandi Elementi: Kapha dalla Terra e dall'acqua, Pitta dal Fuoco e Acqua e Vata dall'Aria e dall'Etere. Pertanto ogni dosha è composto da due elementi; uno funge da componente attivo mentre l'altro funge da mezzo passivo attraverso il quale vengono espressi gli elementi attivi. Quindi Kapha, Pitta e Vata sono i più rappresentativi rispettivamente di Acqua, Fuoco e Aria.

I Dosha nel nostro corpo

La costituzione psicologica di una persona verrà determinata dalla prevalenza di una o due qualità mentali (sattva, rajas e tamas) al momento del concepimento. Questa può modificarsi nel tempo in base alle proprie esperienze e soprattutto alla consapevolezza.

Ognuno di noi contiene una miscela unica di tutti e tre i dosha: la nostra miscela individuale di spazio, aria, fuoco, acqua e terra. Ricorda, non esistono dosha "buoni" o "cattivi", solo dosha bilanciati o squilibrati. E l'obiettivo è sempre quello di esplorare modi per trovare l'equilibrio nella mente e nel corpo in modo da poter godere del pieno potenziale di salute vibrante e felicità.

E' importante ricordare che un individuo non corrisponderà mai perfettamente alla descrizione di un particolare dosha. Se il tuo dosha predominante è Pitta, tuttavia potresti essere un tipo con 2 dosha prevalenti, ad esempio con forti caratteristiche Vata o Kapha. Anche due tipi di Pitta non avranno mai gli stessi tratti fisici e mentali esatti, tuttavia la costituzione di Pitta sottostante manifesterà una certa somiglianza nel loro corpo e nella loro mente.

Per scoprire qual'è il tuo dosha prevalente, puoi effettuare vari test online.

Alcuni esempi:

https://www.ayur.it/test/costituzione-ayurvedica/

In lingua inglese:

https://www.srisriayurveda.eu/dosha_test/

(ma ce ne sono tanti altri online!)

Stato di salute e stato di malattia secondo l'Ayurveda

Ogni giorno, il corpo deve reagire al cambiamento. Nell'Ayurveda, una malattia è qualsiasi cambiamento dalla “normalità" nel corpo. Quasi tutte le malattie in Ayurveda sono riferibili alla debolezza del fuoco digestivo. L'Ayurveda aiuta le persone a guarire bilanciando i dosha. Quando i dosha sono equilibrati, il corpo è in omeostasi (uno stato di zero cambiamenti), e questo è uno stato di perfetta salute. In questo stato di equilibrio, i dosha sono quieti. Quando il corpo è sano, si ripara e si protegge automaticamente. Quando i dosha sono aggravati o provocati, stressano il corpo e causano malattie.

Ti potrebbero interessare anche i seguenti articoli:

Breve Guida all'Ayurveda

References:

Feuerstein, Georg (2001),"The Yoga Tradition", 2nd Ed., Hohm Press, Arizona

Lad, V. (1984). "Ayurveda, the Science of Self-Healing", Lotus Press

Svoboda, R. & Lade, A. (1995). "Tao and Dharma", Lotus Press

#dosha #ayurveda #sattva #tamas #rajas #kapha #pitta #vata #tejas #ojas #guna #samkhya

91 visualizzazioni

​© 2013-2020 by Caterina Allegra 

 

YOGA E NATURA IN SICILIA  |  sicilyoga@gmail.com  |  Tel: +39 320 314 62 16

SicilYoga è un marchio registrato - Numero deposito: 302019000030203 - (Ministero Sviluppo Economico)

  • Facebook - Black Circle
  • Instagram - Black Circle