Non importa ciò che mangi, ma quanto tempo stai a digiuno!



​("La persistenza della memoria", Salvador Dalì, 1931)

Vi chiedete come fanno alcune persone a rimanere snelle, nonostante mangino tanto? No, il segreto non è lo Yoga (!), ma un'abitudine che noi italiani faremmo bene a cambiare: cenare tardi.

La medicina occidentale si sta finalmente interessando a studiare qualcosa che le medicine tradizioni orientali (Ayurveda e Medicina tradizionale cinese) sostengono da sempre: è importante mangiare presto e poco la sera, ma è soprattutto importante far riposare il corpo digiunando tra la cena e la colazione per almeno 12 ore.

Quello che è emerso negli ultimi anni di ricerche è che il nostro corpo elabora il cibo in maniera più efficiente quando questo è consumato durante le ore diurne. Ciò significa che abitudini apparentemente innocue come mangiare di notte, rispetto a mangiare pasti con lo stesso numero di calorie durante il giorno, può indurre la gente ad aumentare di peso.

Per capire la connessione tra gli orari dei pasti e la salute, si deve andare molto indietro nella storia, alle origine dei ritmi circadiani. Si pensa che i ritmi circadiani si siano originati nelle protocellule, con lo scopo di proteggere la replicazione del DNA dall'alta radiazione ultravioletta durante il giorno. La drammatica differenza tra il giorno e la notte sul nostro pianeta è stata incorporata nella biologia di quasi ogni essere vivente. I nostri organi interni funzionano in modo diverso durante il giorno da come lo fanno di notte, e questi modelli sono noti appunto come ritmi circadiani.

Nel corso degli ultimi anni, dei ricercatori hanno scoperto che la innaturale esposizione fino a tarda notte al bagliore di uno schermo, ad esempio, può sconvolgere questi ritmi con la possibilità di portare, nel tempo, una serie di malattie.

Da poco si è iniziato a studiare anche un secondo orologio circadiano - organizzato intorno al cibo e non alla luce.

Gli scienziati hanno ancora molto da imparare su questo orologio biologico alimentare, ma l'evidenza suggerisce che gli "spuntini di mezzanotte" possono costituire un pericolo per la nostra salute, tanto quanto la luce artificiale di notte.

Durante l'evoluzione della nostra specie, il giorno è sempre stato dedicato al nutrimento, mentre la notte si digiunava, ed i nostri organi si sono evoluti di conseguenza. Gli enzimi digestivi e gli ormoni fluiscono e rifluiscono in uno schema prevedibile nel corso delle 24 ore, consentendo a fegato, intestino e altri organi digestivi per funzionare insieme come una macchina ben lubrificata. Il nostro mondo moderno di take-away notturni e spuntini ad ogni ora minacciano di sconvolgere questo ruolo di calibratura da parte del cibo.

"Quando si mangia tutto il tempo, i livelli di insulina e di glucosio sono elevati per tutto il tempo", dice Ruth Patterson, esperta in nutrizione e epidemiologa presso l'Università della California, San Diego.

L'insulina promuove la crescita - la sua costante presenza nel sangue può dare alle cellule precancerose una spinta mortale. In una nuova ricerca sulle donne che hanno avuto cancro al seno, Patterson e i suoi colleghi hanno scoperto che il cancro ritornava meno frequentemente nelle donne che si erano astenute dal cibo per almeno 13 ore a notte.

Riposo Intestinale: Come Funziona

Rispetto ad altri tipi di diete, il digiuno notturno è semplice. In uno studio pilota, il team di Patterson ha ordinato ad un gruppo di donne di cenare entro le 18:00 e non oltre le 20:00 e di non mangiare di nuovo fino alle otto del mattino, per almeno 12 ore di "riposo intestinale." "Questo digiuno è stato immediatamente recepito", afferma Patterson. "Le donne non hanno dovuto cambiare quello che mangiano e come cucinano".

La nuova ricerca suggerisce che la colazione è davvero il pasto più importante della giornata, ma solamente quando si considera il suo significato originario del termine inglese: break (rompere) - fast (digiuno): rompere un digiuno. Il primo pasto della giornata è più vantaggioso solo se si consuma dopo 12 a 14 ore senza mangiare o bere.

Trucchi per utilizzare l'orologio alimentare per perdere peso

1. Digiuna per almeno metà delle 24 ore. Cercate di non mangiare per un arco di almeno 12 ore al giorno. Idealmente il digiuno inizia dopo il pasto serale e si estende fino alla prima colazione (quindi se fate normalmente colazione alle 7, la cena deve finire alle 19!).

2. Secondo la medicina tradizionale cinese e l'Ayurveda, non vale il detto tanto rinomato nella nostra società che è importante fare una ricca colazione. Ognuno di noi ha dei ritmi diversi, quindi quello che vale per una persona non vale necessariamente per un'altra. Personalmente, normalmente non mangio mai nulla prima delle 11 di mattina, indipendentemente da che ora mi sono alzata!

3. Evitare cene troppo pesanti. Uno studio del 2015 ha trovato che la cena aumenta i livelli di zucchero nel sangue delle persone il 17 per cento in più di quanto non faccia un pasto identico mangiato la mattina. Le stesse calorie si bruciano più facilmente durante il giorno che durante la sera

4. Consumare solo acqua durante il digiuno. Qualsiasi altra cosa avvierà il vostro orologio biologico, anche un caffè! Aspettate 12 ore anche per quello.

5. Regolatevi seguendo il vostro cronotipo: le allodole, ovvero chi è più attivo la mattina, potrebbe cenare presto (entro le 20) per poter fare colazione verso le 8, il gufi, ovvero chi è più attivo di notte, potrebbe cenare entro le 21 per poi fare colazione dopo le 9 di mattina.

#cronotipo #digiunonotturno #ritmicircadiani

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