

DESERTO DEL SAHARA
Marocco 19-26 Febbraio 2027
Ritiro di Yoga nel Deserto del Sahara
Sono entusiasta di proporvi la nostra prossima avventura insieme!
Questa volta partiamo per il Marocco, in un viaggio fuori dai sentieri tracciati, un viaggio in cui l’immensità del deserto farà da specchio alla immensità del nostro essere…
“Il deserto non si racconta, si vive” – proverbio nomade
Cieli stellati, vita nomade, un passo dopo l'altro.
Ciò che è superfluo scompare, e rimane l'essenziale, i vasti panorami interiori che a volte riusciamo a ritrovare solo quando intorno a noi non c'è davvero nulla. Lì, nel silenzio, dove in realtà si rivela il tutto.



PROGRAMMA
Venerdì 19 Febbraio 2027
Arrivo a Marrakech
Trasferimento in taxi da Marrakech a Ouarzazate (4 ore di viaggio).
Arrivo a Ouarzazate e pernottamento in un confortevole hotel con piscina e ampi giardini per godere della mitezza delle montagne dell'Atlante.
Cerchio di apertura
Sabato 20 Febbraio 2027
Da Ouarzazate al deserto
Pratica mattutina nei giardini dell'hotel e colazione in hotel.
Trasferimento in autobus privato da Ouarzazate a M'Hamid El Ghizlane (circa 3,5-4 ore di viaggio). Arrivo a M'Hamid, incontro con il team di guide nomadi (saremo guidati da una famiglia della tribù Nouaji) e partenza per un'escursione e una serata indimenticabile tra le dune del palmeto.
Pernottamento in tenda o sotto le stelle per iniziare questa immersione nello stile di vita nomade.
Da domenica 21 Febbraio a martedì 23 febbraio 2027
Trekking nel deserto
Sessioni di yoga mattutine e workshop di condivisione e durante il giorno. Circa 3 ore di trekking al giorno, con pranzo all'ombra dei tamerici.
Degustazioni di tè e immersione nelle tradizioni nomadi. Cena e serate festive attorno al fuoco, e notti in tenda o sotto le stelle. Scoprirete il palmeto, il mausoleo e le dune di Sidi Naji, la grande duna di Erg Zahar, conosciuta anche come la "duna che canta", che si consiglia di scalare al tramonto per godere della sua vista panoramica, e il luogo in cui si svolge ogni anno il Festival di Taragalte.
Mercoledì 24 Febbraio 2027
Ultima notte nel deserto, bivacco permanente
Per quest'ultimo giorno di trekking nel deserto, yoga e colazione presso la grande duna. Il pranzo si terrà a Erg Zahar, dopodiché un fuoristrada ci verrà a prendere e ci accompagnerà al bivacco permanente (casa di fango).
Un'ora di fuoristrada 4x4 attraverso gli erg e gli hamadas del deserto.
Arrivo al bivacco permanente, tempo per una doccia rigenerante e una sessione di yoga prima di trascorrere la serata intorno al fuoco.
Pernottamento in comodi letti per concludere questo soggiorno nel deserto.
Giovedì 25 Febbraio 2027
In viaggio verso Marrakech
Dopo una sessione mattutina di yoga e un'ultima colazione servita dai nomadi in un ambiente mozzafiato, è tempo di tornare al villaggio e salutare il team di guide che ha condiviso questa avventura con voi.
Trasferimento in taxi/minibus a Marrakech. Pausa pranzo in un ristorante lungo la strada per Marrakech.
Arrivo a Marrakech al riad, tempo libero per la cena e pernottamento al riad.
Venerdì 26 Febbraio 2027
Fine del ritiro
Potete scegliere se trascorrere ancora qualche giorno a Marrakech o tornare a casa in aereo.
ULTERIORI INFO GENERALI
Quando siamo nel deserto, quindi per 4 notti, dormiremo in tenda: alcune tende sono per 4 persone, altre per 5 persone e altre per 10 persone
Wild camping significa no bagno o acqua corrente. Ovviamente abbiamo acqua da usare per igiene personale, ma da usare in maniera parsimoniosa. Credo comunque che la vera sfida interiore non sarà la mancanza di bagno, quanto la vastità del deserto…
I bagagli saranno trasportati per noi da un accampamento all’altro, non dovremo mai trasportarli noi.
Il ritiro è aperto a donne, a uomini e a tutti gli altri generi.

TEMPERATURE
Nel deserto del Sahara marocchino, a febbraio, le temperature diurne si mantengono generalmente piacevoli, con valori compresi tra i 18°C e i 25°C.
Tuttavia, il clima cambia drasticamente dopo il tramonto, con minime notturne che scendono frequentemente tra i 5°C e i 9°C. Febbraio è considerato uno dei periodi migliori per visitare la regione. Rappresenta un mese di transizione verso la primavera, offrendo alcune delle condizioni climatiche più secche dell'anno e tanto sole, senza il caldo torrido dei mesi estivi.
Cosa mettere in valigia: a causa del drastico calo di temperatura tra il giorno e la notte, si consiglia vivamente di vestirsi a strati.
Di giorno: abbigliamento leggero e traspirante per proteggersi dal sole e per il trekking.
Di notte: maglioni pesanti, giacche, sciarpe e indumenti termici caldi per quando la temperatura scende drasticamente.
FUSO ORARIO
1 ora indietro rispetto all’Italia, a causa del Ramadan.
RAMADAN
Viaggiare in Marocco durante il Ramadan sarà molto interessante. Nel deserto non sentiremo molta differenza, mentre a Marrakech sì. Per chi rimane qualche giorno in più a Marrakech: non avremo problemi a trovare ristoranti aperti durante il giorno; essendo una delle città più turistiche del Marocco, la maggior parte dei caffè e dei ristoranti orientati ai visitatori (soprattutto nella Medina, nei quartieri moderni come Guéliz e all'interno dei Riad) rimane regolarmente aperta per il pranzo. Noteremo però alcune differenze e dovremo tenere a mente piccoli accorgimenti:
Durante il giorno: I piccoli ristoranti tipici frequentati dalla popolazione locale resteranno chiusi fino al tramonto. Molti locali turistici aperti a pranzo potrebbero coprire le finestre o le terrazze con tende o paraventi, creando spazi più discreti nel rispetto di chi digiuna. Nonostante i turisti non siano obbligati a digiunare, è segno di grande rispetto evitare di mangiare, bere o fumare camminando per strada. È preferibile farlo all'interno dei locali o del proprio Riad.
Al tramonto (Iftar), “L'ora del silenzio”: Intorno alle 18:00-18:30 (al momento del tramonto), la città si ferma improvvisamente per circa un'ora. I tassisti si fermano, i negozi chiudono momentaneamente e il personale dei ristoranti si siede per interrompere il digiuno (Iftar). Se ti trovi al ristorante in quel momento, il servizio potrebbe subire un leggero rallentamento.
La festa serale: Subito dopo l'Iftar, Marrakech esplode di vita. Tutti i ristoranti riaprono e la piazza Jemaa el-Fnaa si riempie di bancarelle di cibo e un'atmosfera festosa unica, che dura fino a notte fonda.


IDEE VOLI DA CATANIA
È possibile volare a Yerevan, la capitale dell'Armenia, con voli diretti dai seguenti aeroporti italiani: Roma, Napoli, Bari e Milano.
Royal Air Marocco: Catania-Marrakech con scalo a Casablanca
Ryanair: Catania – Marrakech con scalo ad Alicante (questo volo è adatto per il venerdì 19 Feb, perché arriva alle 13.45)
Voli diretti dall’Italia per Marrakech con Ryanair dai seguenti aeroporti: Pisa, Bergamo, Napoli, Venezia, Roma
Esempio:
Andata il 19 Feb con Ryanair:
Partenza da Catania ore 8.50, scalo ad Alicante, arrivo a Marrakech ore 13.45;
Ritorno il 26 con Royal Air Maroc:
Partenza da Marrakech ore 10.45, scalo a Casablanca, arrivo a Catania ore 16.00

TARIFFE

Tariffa Early Bird, entro il 15 Settembre 2026: €930 a persona
Dal 16 Settembre in poi: €1020
Cosa include la tariffa:
-
2 notti in un riad, 1 a Ouarzazate e 1 a Marrakech (camera condivisa)*.
-
Cena e colazione in hotel a Ouarzazate
-
Colazione al riad
-
1 notte in un bivacco permanente (camera condivisa)
-
Trasferimenti in autobus privato tra Marrakech e il deserto e ritorno
-
Pasti durante il trekking e lungo il percorso
-
4 notti Pernottamento in bivacco (tende, materassi, coperte)
-
2 volte a giorno: lezioni di yoga e meditazione, cerchi o attività guidate da Caterina
-
Accompagnamento da parte di un team di guide locali
-
*Possibilità di richiedere una camera singola con un supplemento.
Cosa non è incluso:
-
Biglietti aerei A/R
-
Assicurazione (consigliata)
-
Eventuali camere private nei riad di Ouarzazate e Marrakech
-
Pranzi e cene a Marrakech
-
Sacco a pelo e tappetini
-
Spese personali
-
Mance
-
Notti extra a Marrakech, prima o dopo il ritiro
Per confermare la prenotazione viene richiesta una caparra del 30% del totale.
POLITICA DI CANCELLAZIONE
Cancellazione dal 30 Settembre al 30 Ottobre 2026: rimborso del 50% della caparra
Dal 16 Aprile al 30 Ottobre al 30 Novmbre 2026: viene trattenuta la caparra
Dal 1 Dicembre fino al giorno di partenza: viene trattenuto l’intero importo versato.
La caparra/importo versato può essere trasferito a terzi interessati.
NOTA BENE: Rimborso totale in caso di cancellazione da parte nostra dell’evento.
Ciao! Sono Caterina,
Condivido pratiche yogiche da 13 anni e conduco ritiri yoga da 5 anni.
Sono cresciuta con un profondo amore per la Natura, un valore che mi accompagna fin dall'infanzia grazie alle mie radici finlandesi e siciliane. Nel 2004 mi sono laureata in Biologia, Ecologia e Conservazione presso l'Università di York, nel Regno Unito, e per diversi anni ho vissuto all'estero lavorando
nel campo della ricerca ambientale.
I numerosi viaggi che ho intrapreso hanno arricchito profondamente il mio percorso, ma è stato soprattutto l'incontro con l'India a trasformare il mio modo di vedere il mondo. Lì ho compreso l'importanza di coltivare non solo la conoscenza scientifica, ma anche la dimensione spirituale dell'essere umano.
Da quel momento ho iniziato a dedicarmi con passione allo yoga.
Mi sono formata con Esther Ekhart e altri insegnanti internazionali, per poi scegliere di stabilirmi in Sicilia nel 2007. Dal 2013 insegno yoga con continuità e, nel 2020, ho realizzato un sogno aprendo SicilYoga, il mio centro a Letojanni.
Ad oggi ho completato oltre 500 ore di formazione certificate Yoga Alliance e continuo a studiare, approfondire la mia pratica e formare nuovi insegnanti, convinta che l'apprendimento sia un percorso che non finisce mai.
Il mio modo di insegnare nasce dall'esperienza diretta della vita. Credo che lo yoga sia uno strumento concreto di trasformazione, capace di accompagnarci verso una maggiore consapevolezza del corpo, dell'energia e della mente. Il mio intento è aiutare ogni persona a riconoscere la propria bellezza autentica, ritrovare armonia e riscoprire quella quiete interiore che spesso è già presente, ma aspetta solo di essere ascoltata.
Credo profondamente che lo yoga rappresenti anche un atto di responsabilità verso il mondo: una pratica che ci riconnette alla Natura, sostiene l'attivismo ambientale e ci invita a riscoprire il valore e la forza del femminile sacro.








